Fermiamo l’Aids sul nascere
PAESE:
Zimbabwe
OBIETTIVO:
Salvare i neonati dal contagio dell’Aids
SCENARIO:
In Zimbabwe, una mamma su tre è sieropositiva e rischia di trasmettere l’Aids al proprio bambino. Per salvarlo, occorrono specifiche cure farmacologiche, integrate in un più ampio progetto di prevenzione, assistenza, informazione e sensibilizzazione sociale.
INTERVENTO:
Dal 2001 Cesvi ha salvato migliaia di bambini in Zimbabwe, grazie a un efficace farmaco antiretrovirale che, somministrato alla mamma al momento del parto e al neonato subito dopo la nascita, diminuisce drasticamente le probabilità di contagio. Ma la lotta all’Aids passa anche attraverso la formazione di personale medico e operatori sociali, il sostegno psicologico alle mamme e attività di informazione e prevenzione, di villaggio in villaggio.
IL TESTIMONIAL:
Si chiama Takunda, che in lingua shona significa “abbiamo vinto”. È nato il 9 maggio 2001 ed è il primo degli oltre 2500 bambini in Zimbabwe nati sani da mamme sieropositive. Oggi ha 7 anni, è vivace, simpaticissimo: è il nostro orgoglio e la nostra più grande speranza.
IN SINTESI:
Fermare l’Aids si può, oggi più che mai. Aiutaci a salvare migliaia di neonati dal contagio e a prevenire il diffondersi della malattia in Zimbabwe.
SCOMMETTI CON NOI:
Salva i villaggi dello Zimbabwe dall’Aids. Bastano:
- - 9 euro per effettuare il test HIV a una mamma prima del parto e al suo piccolo al 18° mese di vita
- - 30 euro per curare una mamma sieropositiva per un mese, con la terapia antiretrovirale
- - 50 euro per garantire ad una mamma sieropositiva una visita medica completa
- - 60 euro per garantire ad una mamma, per un anno, i controlli periodici
- - 130 euro per salvare un bambino dall'AIDS, con un trattamento medico-alimentare completo
- - 250 euro per organizzare una giornata sulla prevenzione
- - 500 euro per fornire materiale di consumo a una sala operatoria per 1 mese
- - 1000 euro per fornire materiale didattico per la formazione sanitaria per 3 mesi
- - 5000 euro per effettuare un corso di formazione per 30 operatori sanitari
- - 10000 euro per fornire 1 set di strumenti chirurgici a un ospedale di distretto
- - 2000 euro per fornire cure, pasti e kit scolastici al maggior numero possibile di bambini della Casa del Sorriso di Harare
> Voglio saperne di più sul progetto Fermiamo l’Aids sul nascere


